Euro: il rischio di ribasso dipende dal livello di 1,1110 contro il dollaro USA – UOB

Gli strateghi di UOB Quek Ser Leang e Lee Sue Ann evidenziano che EUR/USD è entrato in una fase laterale di breve termine dopo essere rimbalzato a 1,1152. Per le prossime 24 ore prevedono un consolidamento tra 1,1120 e 1,1190. Su un orizzonte di 1–3 settimane, un calo duraturo richiede una rottura e una chiusura sotto 1,1110, mentre un recupero correttivo potrebbe in seguito estendersi oltre la media mobile esponenziale (EMA) a 21 giorni, a 1,1280.

L’euro resta in una fase laterale con uno slancio fragile

TMGM Analysis: Financial Market News, Economic Calendar & Market Insights

«PROSPETTIVE A 24 ORE: Dopo che due giorni fa l’euro era sceso più di quanto ci aspettassimo, ieri abbiamo evidenziato quanto segue: “La nostra previsione sulla direzione del movimento era errata, ma abbiamo sottovalutato lo slancio ribassista, dato che l’euro è sceso fino a un minimo di 1,1121. Lo slancio ribassista resta forte, ma, viste le condizioni di ipervenduto, oggi l’euro potrebbe non riuscire a rompere in modo netto al di sotto di 1,1095. Si noti che un altro livello di supporto si trova in prossimità di 1,1110”. L’euro è poi sceso fino a un minimo di 1,1111, per poi recuperare. Durante la sessione di New York, è balzato fino a un massimo di 1,1169 prima di chiudere a 1,1152 (+0,27%). L’euro è probabilmente entrato in una fase di oscillazione all’interno di un intervallo. Oggi ci aspettiamo che venga scambiato tra 1,1120 e 1,1190».

«PROSPETTIVE A 1–3 SETTIMANE: Martedì (27 ottobre, cambio a pronti a 1,1175) abbiamo indicato che l’euro “potrebbe scendere leggermente, arrivando potenzialmente a testare 1,1135”. Dopo che l’euro era sceso fino a un minimo di 1,1121, ieri (28 ottobre, cambio a pronti a 1,1130) abbiamo evidenziato che “sebbene nel breve termine si registrino condizioni di ipervenduto, l’euro potrebbe continuare a scendere verso 1,1095”. L’euro è poi sceso a 1,1111 prima di rimbalzare. Lo slancio ribassista si è in parte attenuato con il rimbalzo e, prima di potersi attendere un calo duraturo, l’euro deve rompere e chiudere sotto 1,1110. La possibilità che l’euro chiuda sotto 1,1110 resterà valida finché non verrà superato 1,1190 (livello di “forte resistenza” invariato)».

(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)