
Lo strategist di Brown Brothers Harriman (BBH), Elias Haddad, segnala che EUR/USD si mantiene sulla difensiva sotto 1,1200 dopo che il PMI dell’Eurozona è risultato inferiore alle attese, pur continuando a indicare una crescita robusta. L’inflazione superiore all’obiettivo e la tenuta dell’economia lasciano alla BCE margine per ulteriori rialzi dei tassi, limitando la divergenza rispetto alla Fed. Haddad avverte tuttavia che le difficoltà dei conti pubblici francesi potrebbero spingere EUR/USD verso quota 1,1000.

«EUR/USD è sulla difensiva sotto 1,1200. Il PMI dell’Eurozona di ottobre è risultato inferiore alle attese, ma continua a indicare una crescita robusta. Il PMI composito è sceso al minimo di quattro mesi a 51,9 (consenso: 52,7), rispetto a 53,1 di settembre.»
«I dettagli hanno evidenziato un rallentamento dell’attività sia nei servizi sia nel manifatturiero, con la produzione del settore privato francese tornata in contrazione.»
«L’inflazione dell’Eurozona superiore all’obiettivo e prospettive di crescita resilienti lasciano alla BCE margine per ulteriori rialzi dei tassi. La curva degli swap sconta un inasprimento di quasi 75 punti base nei prossimi dodici mesi, che porterebbe il tasso al 3,25%. Ciò limita la divergenza di politica monetaria rispetto alla Fed e le pressioni al ribasso su EUR/USD.»
«Tuttavia, le difficoltà dei conti pubblici francesi possono spingere EUR/USD fino a 1,1000.»
(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)