L’euro sale lievemente sul dollaro USA in attesa delle elezioni statunitensi di metà mandato

  • L’euro sale leggermente rispetto al dollaro statunitense in un clima di cautela in vista delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.
  • Secondo ING, i Democratici hanno il 70-72% di probabilità di conquistare sia la Camera sia il Senato.
  • Gli investitori attendono anche i dati statunitensi sui posti di lavoro vacanti JOLTS e la stima preliminare dell’IPCA dell’Eurozona.

L’euro (EUR) scambia in lieve rialzo intorno a 1,1195 rispetto al dollaro statunitense (USD) durante la sessione europea di martedì. Il cambio EUR/USD avanza leggermente, mentre il dollaro statunitense è sotto pressione in un clima di cautela in vista delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, in programma più tardi nella giornata.

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Al momento della stesura, l’indice del dollaro statunitense (DXY), che misura il valore del biglietto verde rispetto a sei valute principali, scambia in lieve calo vicino a 101,73.

Prospettive incerte per il dollaro: le probabilità sulle elezioni di metà mandato USA indicano una vittoria dei Democratici in entrambe le camere

Chris Turner di ING individua nelle elezioni di metà mandato statunitensi il principale evento di rischio per il mercato dei cambi questa settimana, sottolineando che i mercati delle scommesse attribuiscono ora ai Democratici una «probabilità del 70-72% di conquistare sia la Camera sia il Senato». A suo avviso, «si potrebbe sostenere che il dollaro dovrebbe scendere in caso di un simile esito», poiché una vittoria dei Democratici in entrambe le camere probabilmente «porterebbe a uno stallo sul tetto del debito, a una prolungata paralisi delle attività del governo federale il prossimo anno e potrebbe incoraggiare il presidente Trump a perseguire una politica estera ancora più interventista». In questo contesto, Turner ritiene che gli investitori soppeseranno questi rischi politici rispetto alla combinazione, ancora favorevole al dollaro, di una forte crescita statunitense, un’inflazione superiore all’obiettivo e un persistente inasprimento monetario da parte della Fed, con il DXY intorno a quota 102,00.

Sul fronte economico, gli investitori attendono i dati JOLTS sui posti di lavoro vacanti relativi a settembre, che saranno pubblicati alle 15:00 GMT. Secondo le stime, i datori di lavoro statunitensi hanno pubblicato 7,13 milioni di nuove offerte di lavoro, in lieve aumento rispetto ai 7,097 milioni di agosto.

Nell’Eurozona, gli investitori attendono i dati preliminari dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) di ottobre, che saranno diffusi mercoledì. Si prevede che i dati avranno un impatto significativo sulle aspettative di politica monetaria della Banca centrale europea (BCE).

La crescita dell’IPCA dovrebbe essersi mantenuta al 3,9% su base annua, un ritmo superiore al 3,8% di settembre. L’IPCA di fondo, che esclude le componenti volatili come alimentari, energia, alcol e tabacco, è atteso stabile al 2,5% su base annua.

Analisi tecnica di EUR/USD

Sul grafico giornaliero, EUR/USD scambia a 1,1187 e mantiene un orientamento ribassista nel breve termine, con la quotazione a pronti al di sotto della media mobile esponenziale (EMA) a 20 giorni, situata a 1,1214. Il cambio continua a scambiare sotto questo indicatore della tendenza di breve periodo, suggerendo che i rialzi restano limitati, mentre l’indice di forza relativa (RSI) a 14 periodi, intorno a 42, segnala un’attenuazione della pressione ribassista, senza tuttavia indicare condizioni di ipervenduto.

Al rialzo, la resistenza immediata si trova in corrispondenza dell’EMA a 20 giorni, a 1,1214. Sarebbe necessaria una rottura duratura al di sopra di questo livello per attenuare l’attuale impostazione ribassista e consentire una fase di recupero più solida. In assenza di livelli di supporto vicini chiaramente definiti dai dati disponibili, gli operatori potrebbero invece osservare l’andamento dei prezzi in prossimità dei minimi recenti per valutare se riprenda lo slancio delle vendite o prevalgano dinamiche di consolidamento.

(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)

Indicatore economico

Posti di lavoro vacanti JOLTS

L’indagine JOLTS sui posti di lavoro vacanti è condotta dal Bureau of Labor Statistics degli Stati Uniti per contribuire a misurare le posizioni lavorative non occupate. Ogni mese raccoglie dati presso i datori di lavoro, tra cui rivenditori al dettaglio, imprese manifatturiere e uffici di vario tipo.

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Prossima pubblicazione: Mar 3 nov 2026 15:00

Frequenza: Mensile

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Fonte:Ufficio di statistica del lavoro degli Stati Uniti