Euro: persistono i rischi al ribasso nei confronti del dollaro USA - Societe Generale

Gli strategist di Societe Generale osservano che EUR/USD rimane vicino al limite inferiore del recente intervallo di oscillazione dopo la decisione della Fed di mantenere i tassi al 3,75%-4,00%. Sul piano tecnico, il supporto si colloca a 1,1110 e la resistenza a 1,1225; una rottura al ribasso potrebbe aprire la strada a 1,1065 e 1,0950/1,0880. Gli strategist si aspettano che il dato statunitense sull’inflazione PCE abbia un impatto maggiore su EUR/USD rispetto alla conferenza stampa della BCE.

Livelli chiave e rischi legati ai dati

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«Il rendimento del Treasury statunitense a 2 anni è ridisceso sotto il 4,70%, dando un po’ di respiro a EUR/USD dopo che, nelle prime ore della giornata, la coppia aveva rischiato di segnare nuovi minimi del 2026».

«Di recente EUR/USD si è mosso all’interno di un intervallo ristretto e si trova vicino al limite inferiore a 1,1110. Non si intravedono ancora segnali di un rimbalzo significativo».

«Il massimo raggiunto all’inizio di questa settimana a 1,1225 rappresenta la prima resistenza. Se la coppia non riuscirà a superare questo ostacolo, ci sarà il rischio di un’ulteriore fase ribassista».

«Una rottura sotto 1,1110 potrebbe estendere il calo verso il minimo di maggio 2025 a 1,1065 e le proiezioni in prossimità di 1,0950/1,0880».

«Per EUR/USD, il dato statunitense sull’inflazione PCE dovrebbe avere un peso maggiore rispetto alla conferenza stampa della BCE».

(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)