
Mercoledì la sterlina britannica (GBP) si avvia al ribasso nei confronti del dollaro statunitense (USD) per il quarto giorno consecutivo, con gli investitori in attesa della presentazione della manovra di bilancio del Regno Unito e della decisione di politica monetaria della Federal Reserve statunitense (Fed), entrambe previste nel corso della giornata. La coppia GBP/USD ha toccato un nuovo minimo di due settimane a 1,3275, prima di risalire a 1,3295 al momento della stesura.

Nel Regno Unito, l'appuntamento principale della settimana è la presentazione della prima manovra di bilancio del governo del primo ministro Andy Burnham. L'attenzione si concentra soprattutto sui piani per finanziare le esenzioni fiscali annunciate dal governo per alleviare il costo della vita dei cittadini britannici.
I mercati restano cauti, con le finanze pubbliche britanniche sotto pressione: a settembre il debito pubblico complessivo ha superato i 3.000 miliardi di GBP, in un contesto di significativo aumento dell'indebitamento netto. La precedente ministra delle Finanze, Rachel Reeves, aveva lasciato un margine di bilancio di 23,6 miliardi di GBP, ma l'impennata dei costi del debito ne ha probabilmente assorbito circa la metà. Con i mercati obbligazionari nervosi e il ricordo del fiasco di Liz Truss del 2022 ancora vivo, i dettagli della manovra di bilancio del ministro Healey potrebbero innescare una certa volatilità della sterlina.
Negli Stati Uniti, è ampiamente previsto che la Fed mantenga invariati i tassi di interesse, ma la questione è se il presidente Kevin Warsh avallerà le aspettative del mercato di un ulteriore rialzo a dicembre, considerando la sua avversione alle indicazioni prospettiche sulla politica monetaria (forward guidance).
Gli strategist di ING osservano che «una certa stabilità sul fronte dell'IA ha permesso al mercato dei cambi di tornare a concentrarsi sul pericolo più chiaro e immediato rappresentato dal rincaro dell'energia, dall'aumento dell'inflazione e dalla risposta delle banche centrali», alimentando la domanda speculativa di dollari.
Per quanto riguarda la Fed, gli analisti di ING affermano: «Sospettiamo che il presidente Warsh non vorrà mettersi in difficoltà citando un inasprimento delle condizioni finanziarie, avendo imparato dalla reazione scomposta del mercato alla sua conferenza stampa di luglio». Si aspettano invece che «l'obiettivo di ripristinare la stabilità monetaria rimanga il messaggio dominante e continui a sostenere il dollaro».
La Federal Reserve (Fed) delibera sulla politica monetaria e decide sui tassi di interesse in otto riunioni programmate ogni anno. Ha un duplice mandato: mantenere l'inflazione al 2% e garantire la piena occupazione. Il suo principale strumento per raggiungere questi obiettivi è la determinazione dei tassi di interesse, sia quelli applicati ai prestiti concessi alle banche sia quelli sui prestiti che le banche si concedono reciprocamente. Se decide di aumentare i tassi, il dollaro statunitense (USD) tende a rafforzarsi, poiché attira maggiori afflussi di capitali esteri. Se riduce i tassi, il dollaro tende a indebolirsi, poiché i capitali defluiscono verso Paesi che offrono rendimenti più elevati. Se i tassi restano invariati, l'attenzione si sposta sul tono del comunicato del Federal Open Market Committee (FOMC), per capire se sia restrittivo, ossia orientato a tassi di interesse futuri più elevati, oppure accomodante, ossia orientato a tassi futuri più bassi.
Leggi di più.Prossima pubblicazione: Mer 28 ott 2026 18:00
Frequenza: Irregolare
Consenso: 4%
Precedente: 4%
Fonte:Riserva Federale
La conferenza stampa dura circa un’ora e si articola in due parti. Inizialmente, il presidente della Federal Reserve (Fed) legge una dichiarazione preparata in precedenza, poi risponde alle domande dei giornalisti. Le domande spesso danno luogo a risposte non preparate che provocano una forte volatilità sui mercati. La Fed tiene una conferenza stampa dopo ciascuna delle sue otto riunioni annuali di politica monetaria.
Leggi di più.Prossima pubblicazione: Mer 28 ott 2026 18:30
Frequenza: Irregolare
Consenso: -
Precedente: -
Fonte: Riserva Federale