
La sterlina britannica (GBP) mantiene moderati guadagni nei confronti del dollaro statunitense (USD) lunedì, ma ha ripiegato dai massimi di due settimane toccati in precedenza nella giornata, nonostante la conferma della solidità dell’attività manifatturiera britannica a ottobre. Al momento della stesura, GBP/USD sta mettendo alla prova il supporto in corrispondenza dei precedenti massimi in area 1,3420, in calo dai massimi di seduta raggiunti a pochi pip da 1,3450.

In precedenza nella giornata, il dato definitivo dell’indice dei responsabili degli acquisti (PMI) manifatturiero S&P del Regno Unito ha confermato le stime preliminari: l’attività del settore è cresciuta a ottobre, con l’indice salito a 52,8 da 51,9 di settembre, il valore più alto degli ultimi cinque mesi.
Questi dati rafforzano le aspettative che la Banca d’Inghilterra aumenti il tasso di riferimento di un quarto di punto percentuale, portandolo al 4,0%, al termine della riunione di politica monetaria di giovedì. L’interrogativo, tuttavia, riguarda le mosse successive, poiché il comitato della banca è diviso su un ulteriore inasprimento della politica monetaria e il governatore Bailey ha mostrato nei mesi precedenti una tendenza a minimizzare le pressioni inflazionistiche.
Intanto, il dollaro statunitense sta risalendo dai minimi di seduta, pur restando sotto moderata pressione di vendita lunedì: il calo dei prezzi del petrolio favorisce un lieve aumento della propensione al rischio, mentre l’incertezza sull’esito delle elezioni statunitensi rappresenta un ostacolo significativo.
Gli analisti di MUFG/BTMU osservano che le ultime probabilità indicate da Polymarket mostrano «forti aspettative che i repubblicani perdano il controllo del Congresso, e i democratici potrebbero persino conquistare sia la Camera sia il Senato». Gli esperti di MUFG/BTMU aggiungono inoltre che «la perdita del controllo della Camera e del Senato renderebbe di fatto il presidente Trump un’anatra zoppa» e che una «pesante sconfitta dei repubblicani potrebbe frenare la forza del dollaro statunitense», anche se «non ci aspettiamo che, da sola, cambi radicalmente lo scenario».
Prima di allora, il PMI manifatturiero ISM statunitense, in pubblicazione più tardi lunedì, dovrebbe mostrare una moderata accelerazione dell’attività a ottobre, con il sottoindice dei prezzi in attenuazione pur rimanendo su livelli elevati. Questi dati rafforzano lo scenario di una crescita economica sostenuta negli Stati Uniti e probabilmente limiteranno la debolezza del dollaro statunitense.
L’indice dei responsabili degli acquisti (PMI) del settore manifatturiero, pubblicato mensilmente da S&P Global, è un indicatore anticipatore che misura l’attività nel settore manifatturiero del Regno Unito. I dati derivano da indagini condotte presso gli alti dirigenti delle imprese del settore privato. Le risposte riflettono l’eventuale variazione nel mese in corso rispetto al mese precedente e possono anticipare cambiamenti di tendenza nelle serie statistiche ufficiali, come il prodotto interno lordo (PIL), la produzione industriale, l’occupazione e l’inflazione. L’indice varia tra 0 e 100, con un livello di 50,0 che segnala l’assenza di variazioni rispetto al mese precedente. Un valore superiore a 50 indica che il settore manifatturiero è complessivamente in espansione, un segnale rialzista per la sterlina britannica (GBP). Un valore inferiore a 50 segnala invece che l’attività dei produttori di beni è complessivamente in calo, un segnale considerato ribassista per la GBP.
Leggi di più.Ultima pubblicazione: Lun 02 nov 2026 09:30
Frequenza: Mensile
Dato effettivo: 52,8
Consenso: 52,8
Dato precedente: 52,8
Fonte:S&P Global
L’indice dei responsabili degli acquisti (PMI) del settore manifatturiero dell’Institute for Supply Management (ISM), pubblicato mensilmente, è un indicatore anticipatore che misura l’attività delle imprese manifatturiere statunitensi. L’indicatore è ricavato da un’indagine condotta tra i responsabili degli approvvigionamenti del settore manifatturiero, sulla base delle informazioni raccolte all’interno delle rispettive organizzazioni. Le risposte all’indagine riflettono l’eventuale variazione registrata nel mese corrente rispetto al mese precedente. Un valore superiore a 50 indica che il settore manifatturiero è generalmente in espansione, un segnale rialzista per il dollaro statunitense (USD). Un valore inferiore a 50 segnala che l’attività manifatturiera è generalmente in contrazione, il che è considerato un segnale ribassista per l’USD.
Leggi di più.Prossima pubblicazione: Lun 2 novembre 2026 15:00
Frequenza: Mensile
Consenso: 54,6
Precedente: 54,5
Fonte:Institute for Supply Management
L’indice dei responsabili degli acquisti (PMI) del settore manifatturiero, elaborato dall’Institute for Supply Management (ISM), offre un quadro attendibile dello stato del settore manifatturiero statunitense. Un valore superiore a 50 indica un’espansione dell’attività nel periodo oggetto dell’indagine, mentre un valore inferiore segnala una contrazione. Gli indici PMI sono considerati indicatori anticipatori e potrebbero segnalare un cambiamento del ciclo economico. Dati superiori alle attese hanno solitamente un impatto positivo sul dollaro statunitense (USD). Oltre al PMI complessivo, vengono monitorati attentamente anche l’indice dell’occupazione e quello dei prezzi pagati, poiché forniscono indicazioni sul mercato del lavoro e sull’inflazione.