
Zcash (ZEC) acquista slancio mercoledì, poiché la vittoria dei democratici alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti pesa fortemente sul dollaro statunitense (USD), sostenendo gli asset sensibili al rischio, come le criptovalute. Gli investitori istituzionali hanno mantenuto un atteggiamento difensivo finora questa settimana, con riscatti superiori a 7 milioni di dollari. I dati sui derivati mostrano una rinnovata partecipazione degli investitori al dettaglio, mentre l’open interest tocca il massimo degli ultimi sette giorni.

Il quadro tecnico di ZEC indica un orientamento fortemente rialzista, con il rimbalzo che suggerisce una possibile rottura dell’intervallo di oscillazione in vista dell’aggiornamento NU7.
Zcash mostra segnali di un rinnovato interesse da parte degli investitori al dettaglio, mentre il mercato delle criptovalute nel suo complesso recupera terreno. Questa ripresa coincide con la conquista del controllo del Congresso da parte dei democratici, mentre il Network Upgrade 7 (NU7) di Zcash, previsto per venerdì, rappresenta un fattore di sostegno specifico per la criptovaluta.
I dati di CoinGlass mostrano che l’open interest (OI) di ZEC è salito a 2,17 milioni di ZEC mercoledì, rispetto agli 1,96 milioni di domenica, suggerendo un aumento delle scommesse rialziste tra gli operatori, con l’accumulo di posizioni che accompagna il recupero del prezzo.

D’altra parte, gli investitori istituzionali hanno realizzato parte dei profitti all’inizio della settimana, determinando due giornate consecutive di deflussi, rispettivamente pari a 3,58 milioni e 3,63 milioni di dollari. Ciò suggerisce che gli investitori istituzionali abbiano venduto sotto la pressione dell’incertezza politica legata alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Ora, tuttavia, con i risultati ormai noti, lo stallo politico pesa sul dollaro statunitense, offrendo un po’ di sollievo agli asset sensibili al rischio, tra cui Zcash.

Al momento della stesura, mercoledì, Zcash è scambiato a 1.282 dollari, proseguendo il recupero del 7% registrato nella giornata precedente. La criptovaluta incentrata sulla privacy riconquista la media mobile esponenziale (EMA) a 50 giorni a 1.209 dollari e si mantiene ben al di sopra dell’EMA a 200 giorni a 850 dollari, rafforzando un orientamento costruttivo di lungo periodo.
Dal punto di vista tecnico, il prezzo rimane compreso tra il minimo e il massimo dell’8 ottobre, rispettivamente a 1.112 e 1.340 dollari, formando un intervallo di consolidamento che dura da quasi un mese. Il rimbalzo di ZEC potrebbe confermare una rottura rialzista di questo intervallo con una chiusura giornaliera sopra 1.340 dollari e aprire la strada verso il picco di 1.698 dollari del 26 settembre.
L’indicatore di convergenza e divergenza delle medie mobili (MACD) incrocia al rialzo la linea di segnale sul grafico giornaliero, mentre l’indice di forza relativa (RSI), intorno a 53, mostra un orientamento lievemente rialzista, suggerendo che gli acquirenti stanno gradualmente riprendendo il controllo.
Al ribasso, il supporto immediato è rappresentato dall’EMA a 50 giorni vicino a 1.209 dollari, seguita da un’area di domanda strutturale più in basso, in corrispondenza del minimo e del massimo dell’8 ottobre a 1.112 dollari.
(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)