

Mercoledì Bitcoin (BTC) oscilla tra le importanti medie mobili esponenziali (EMA) a 100 e 200 giorni. L’andamento del prezzo di BTC suggerisce una fase di consolidamento, con una rottura in una delle due direzioni che determinerà probabilmente il prossimo orientamento del prezzo. Gli investitori istituzionali sono rimasti cauti in attesa dei risultati delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, con gli Exchange Traded Fund (ETF) spot su Bitcoin che martedì hanno registrato deflussi contenuti, pari a 115,56 milioni di dollari.
Nel frattempo, gli analisti di K33 Research restano rialzisti sulla principale criptovaluta, ma si aspettano un potenziale shock di volatilità in una delle due direzioni, privilegiando strategie basate sulla volatilità rispetto alle scommesse direzionali.
La domanda istituzionale continua a indebolirsi in questa prima parte della settimana. I dati di SoSoValue mostrano che gli ETF spot su BTC hanno registrato deflussi contenuti, pari a 115,56 milioni di dollari, martedì, dopo quelli di 398,62 milioni di dollari di lunedì. Le giornate consecutive di deflussi suggeriscono che gli investitori restano cauti in attesa dei risultati delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, mantenendo un orientamento lievemente ribassista su BTC. Se questa tendenza ai deflussi dovesse proseguire e intensificarsi nel corso della settimana, BTC potrebbe subire una correzione più profonda.

Un rapporto pubblicato martedì da K33 Research ha individuato nelle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti un importante catalizzatore della volatilità di mercato questa settimana. Nel frattempo, i Democratici si sono assicurati il controllo sia della Camera dei rappresentanti sia del Senato, creando i presupposti per un governo diviso e un potenziale stallo politico per il resto del mandato del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, un esito che K33 Research considera lo scenario più favorevole ai mercati.
Il rapporto ha inoltre spiegato che la divergenza tra il posizionamento sui futures su Bitcoin del Chicago Mercantile Exchange (CME) e quello sui futures perpetui (perp) ha innescato un cambiamento significativo nell’indicatore proprietario di regime di mercato di K33. I confronti storici suggeriscono una maggiore volatilità di BTC senza un chiaro orientamento direzionale, poiché i precedenti regimi hanno prodotto sia bruschi ribassi sia rialzi significativi.

«Pur restando rialzisti su BTC e ritenendo che il minimo sia già stato toccato, la fragilità dei supporti e l’elevata leva finanziaria lasciano spazio a ulteriori ribassi e a movimenti amplificati dalle liquidazioni», ha aggiunto l’analista.
Inoltre, con la volatilità implicita a tre mesi vicina ai minimi storici, K33 privilegia un posizionamento sulla volatilità anziché sulla direzione, in particolare attraverso strategie long straddle che potrebbero beneficiare di movimenti consistenti del prezzo di Bitcoin dopo le elezioni.
Al momento della stesura, mercoledì, Bitcoin viene scambiato a 77.876 dollari, in fase di consolidamento tra l’EMA a 100 giorni e quella a 200 giorni. Nel frattempo, BTC resta frenato dall’EMA a 50 giorni a 80.044 dollari, che limita il potenziale rialzista e suggerisce il protrarsi del consolidamento.
L’indice di forza relativa (RSI), vicino a 40, suggerisce uno slancio rialzista contenuto sul grafico giornaliero. Allo stesso tempo, l’istogramma del MACD (Moving Average Convergence Divergence) resta negativo, indicando un quadro debole che rafforza l’ipotesi di un mercato in movimento laterale al di sotto di una resistenza vicina.
Al rialzo, una chiusura giornaliera al di sopra dell’EMA a 100 giorni a 77.794 dollari avvalora uno scenario moderatamente rialzista. Il prossimo obiettivo è l’EMA a 50 giorni a 80.044 dollari, seguita dalla barriera orizzontale a 85.000 dollari, dove è probabile che riemerga la pressione di vendita già osservata in precedenza qualora il prezzo prosegua la salita.
Al ribasso, la mancata chiusura al di sopra dell’EMA a 100 giorni potrebbe estendere la correzione fino al primo supporto, rappresentato dall’EMA a 200 giorni in prossimità di 76.479 dollari. Una chiusura giornaliera al di sotto di questo livello indebolirebbe la struttura tecnica di BTC e aprirebbe la strada a una fase correttiva più ampia.

(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)
Bitcoin è la più grande criptovaluta per capitalizzazione di mercato, una valuta virtuale concepita per essere utilizzata come denaro. Questa forma di pagamento non può essere controllata da una singola persona, un gruppo o un’entità, eliminando così la necessità dell’intervento di terzi nelle transazioni finanziarie.
Le altcoin sono tutte le criptovalute diverse da Bitcoin, ma alcuni escludono da questa categoria anche Ethereum, poiché è da queste due criptovalute che hanno origine le biforcazioni, dette fork. Secondo questa interpretazione, Litecoin è la prima altcoin, nata da un fork del protocollo Bitcoin e, quindi, una sua versione «migliorata».
Le stablecoin sono criptovalute concepite per mantenere un prezzo stabile, il cui valore è garantito da una riserva dell’attività che rappresentano. A tal fine, il valore di ciascuna stablecoin è ancorato a una materia prima o a uno strumento finanziario, come il dollaro statunitense (USD), mentre la sua offerta è regolata da un algoritmo o dalla domanda. L’obiettivo principale delle stablecoin è offrire un punto di ingresso e di uscita agli investitori che desiderano negoziare e investire in criptovalute. Le stablecoin consentono inoltre agli investitori di conservare valore, poiché le criptovalute sono generalmente soggette a volatilità.
La dominanza di Bitcoin è il rapporto tra la capitalizzazione di mercato di Bitcoin e la capitalizzazione di mercato complessiva di tutte le criptovalute. Offre un quadro chiaro dell’interesse degli investitori per Bitcoin. Una dominanza elevata di BTC si registra tipicamente prima e durante una fase rialzista, quando gli investitori scelgono di investire in una criptovaluta relativamente stabile e ad alta capitalizzazione come Bitcoin. Un calo della dominanza di BTC indica solitamente che gli investitori stanno spostando il proprio capitale e/o i profitti verso le altcoin alla ricerca di rendimenti più elevati, innescando di norma forti rialzi delle altcoin.