Hauser (RBA): le prospettive dell’inflazione appaiono peggiori del previsto, con valori leggermente superiori alle attese

Il vicegovernatore della Reserve Bank of Australia (RBA), Andrew Hauser, ha dichiarato mercoledì che sta ancora ultimando le previsioni e che non è certo delle decisioni che prenderà il consiglio. Hauser ha aggiunto che le prospettive per l’inflazione appaiono peggiori rispetto alle previsioni, con valori leggermente superiori alle attese.

Dichiarazioni principali

Stiamo ancora ultimando le previsioni; la decisione del consiglio resta incerta.

Le prospettive per l’inflazione appaiono peggiori rispetto alle previsioni, con valori leggermente superiori alle attese.

Le imprese indicano le pressioni sui costi come principale motivo di preoccupazione.

L’inflazione è rimasta elevata per un periodo prolungato.

Le aspettative di inflazione devono restare ancorate all’obiettivo.

Si è osservato qualche segnale di rallentamento nei dati sul lavoro e nel settore immobiliare residenziale.

La politica monetaria è efficace, ma le prospettive per l’inflazione peggiorano.

È necessario reagire agli shock dell’offerta per mantenere ancorate le aspettative di inflazione.

La misura trimestrale dell’inflazione calcolata con la media troncata supererà probabilmente le attese.

Non si può puntare al livello attuale dell’inflazione, ma questo rimane comunque importante.

I vincoli di capacità sono più marcati del previsto.

Il rapporto sul mercato del lavoro di settembre è stato leggermente più debole delle attese.

La disoccupazione resta bassa, ma il mercato del lavoro si sta indebolendo.

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Reazione del mercato

Al momento della stesura, AUD/USD si mantiene su livelli più elevati, intorno a 0,7009, in rialzo dello 0,45% nella giornata.

Domande frequenti sulla RBA

La Reserve Bank of Australia (RBA) stabilisce i tassi di interesse e gestisce la politica monetaria australiana. Le decisioni vengono prese da un consiglio di governatori nel corso di 11 riunioni all’anno e di riunioni straordinarie d’emergenza, se necessarie. Il mandato principale della RBA è mantenere la stabilità dei prezzi, ossia un tasso di inflazione del 2-3%, ma anche «… contribuire alla stabilità della valuta, alla piena occupazione, alla prosperità economica e al benessere della popolazione australiana». Il principale strumento per raggiungere questi obiettivi è l’aumento o la riduzione dei tassi di interesse. Tassi di interesse relativamente elevati rafforzano il dollaro australiano (AUD) e viceversa. Tra gli altri strumenti della RBA figurano l’allentamento quantitativo e la restrizione quantitativa.

Tradizionalmente, l’inflazione è sempre stata considerata un fattore negativo per le valute, poiché riduce il valore del denaro in generale. In tempi moderni, tuttavia, con l’allentamento dei controlli sui movimenti transfrontalieri di capitali, si è verificato l’opposto. Un’inflazione moderatamente più elevata tende oggi a indurre le banche centrali ad aumentare i tassi di interesse, attirando così maggiori afflussi di capitali da investitori globali alla ricerca di una destinazione redditizia per il proprio denaro. Ciò accresce la domanda di valuta locale, che nel caso dell’Australia è il dollaro australiano.

I dati macroeconomici misurano lo stato di salute di un’economia e possono incidere sul valore della sua valuta. Gli investitori preferiscono destinare i propri capitali a economie stabili e in crescita anziché a economie precarie e in contrazione. Maggiori afflussi di capitali aumentano la domanda aggregata e il valore della valuta nazionale. Indicatori classici come il PIL, gli indici PMI del settore manifatturiero e dei servizi, i dati sull’occupazione e le indagini sulla fiducia dei consumatori possono influenzare l’AUD. Un’economia solida può incoraggiare la Reserve Bank of Australia ad aumentare i tassi di interesse, sostenendo a sua volta l’AUD.

L’allentamento quantitativo (Quantitative Easing, QE) è uno strumento utilizzato in situazioni estreme, quando la riduzione dei tassi di interesse non è sufficiente a ripristinare il flusso del credito nell’economia. Il QE è il processo attraverso il quale la Reserve Bank of Australia (RBA) stampa dollari australiani (AUD) per acquistare attività, solitamente titoli di Stato o obbligazioni societarie, dalle istituzioni finanziarie, fornendo loro la liquidità di cui hanno forte bisogno. Il QE comporta solitamente un indebolimento dell’AUD.

La restrizione quantitativa (Quantitative Tightening, QT) è il processo inverso al QE. Viene attuata dopo il QE, quando è in corso una ripresa economica e l’inflazione inizia a salire. Mentre con il QE la Reserve Bank of Australia (RBA) acquista titoli di Stato e obbligazioni societarie dalle istituzioni finanziarie per fornire loro liquidità, con il QT la RBA interrompe gli acquisti di ulteriori attività e smette di reinvestire il capitale rimborsato alla scadenza delle obbligazioni già in portafoglio. Questo avrebbe un effetto positivo, o rialzista, sul dollaro australiano.