Azioni: i mercati globali reagiscono ai progressi dei Democratici – Deutsche Bank

Deutsche Bank osserva che i progressi dei Democratici al Congresso hanno pesato sui futures azionari statunitensi, in particolare su quelli tecnologici, tra i timori di una regolamentazione più stringente dell’intelligenza artificiale. I mercati asiatici hanno registrato un andamento contrastato, mentre le borse europee sono rimaste sotto pressione dopo il recupero dei principali indici statunitensi nella seduta precedente.

Borse globali contrastate, le vendite sui tecnologici pesano sui futures

«Questo contesto ha aiutato le azioni statunitensi a mettere finalmente a segno un recupero, con l’S&P 500 (+0,36%) in ripresa dopo tre ribassi consecutivi. A guidare il rialzo è stato il settore tecnologico, con il NASDAQ (+0,83%) che ha registrato un progresso ancora più marcato, mentre l’indice dei semiconduttori di Filadelfia (+2,63%) ha rimbalzato dopo aver perso l’11,6% nelle tre sedute precedenti».

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«Quanto alla reazione del mercato, si è registrata una netta ondata di vendite sui futures azionari statunitensi, guidata dal settore tecnologico. In parte, ciò riflette le aspettative degli investitori secondo cui il controllo del Congresso da parte dei Democratici potrebbe portare a una regolamentazione più severa dell’intelligenza artificiale. Questa mattina i futures sull’S&P 500 cedono lo 0,42%, mentre quelli sul NASDAQ 100 perdono lo 0,49%. Tuttavia, in precedenza i futures sull’S&P perdevano oltre l’1%, quindi hanno recuperato una parte consistente delle perdite iniziali. Anche i Treasury statunitensi hanno registrato un rialzo, dato che un assetto politico con il controllo della presidenza e del Congresso diviso tra i partiti ha generalmente reso più difficile l’approvazione di misure di stimolo fiscale».

«In Asia, durante la notte si è osservato un andamento simile, con diversi indici tra i più esposti al settore tecnologico che hanno registrato forti perdite, pur recuperando rispetto ai livelli precedenti della seduta. Ciononostante, questa mattina il Nikkei giapponese cede al momento il 2,09%, mentre il KOSPI sudcoreano (+0,03%) è ora sostanzialmente invariato, dopo essere arrivato a perdere oltre il 4% sui minimi toccati in precedenza. Altri indici hanno invece registrato rialzi, tra cui l’Hang Seng (+0,89%), il CSI 300 (+1,02%) e lo Shanghai Composite (+0,83%)».

«Le borse europee hanno tuttavia sottoperformato quelle statunitensi, soprattutto perché hanno risentito delle vendite avvenute nella parte finale della seduta statunitense del giorno precedente, con lo STOXX 600 che ha chiuso in calo dello 0,58%. Anche questa mattina i futures azionari europei sono in ribasso, con quelli sullo STOXX 600 che cedono un ulteriore 0,66%».

(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)