Previsioni sul cambio AUD/USD: si mantiene sopra 0,7000; l’EMA a 100 giorni è decisiva in vista della RBA

  • AUD/USD attira nuove vendite in reazione ai deludenti indici PMI ufficiali cinesi pubblicati nel fine settimana.
  • Le incertezze geopolitiche sostengono l’USD, esercitando ulteriori pressioni sulle quotazioni spot.
  • Il quadro tecnico invita alla cautela gli operatori ribassisti in vista della decisione della RBA di martedì.

Il cambio AUD/USD registra un lieve calo all’inizio della nuova settimana e, durante la sessione asiatica, scambia in area 0,7020, in ribasso di circa lo 0,15% su base giornaliera. Gli operatori potrebbero tuttavia evitare di assumere nuove posizioni direzionali in attesa della decisione della Reserve Bank of Australia (RBA) di martedì.

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Si prevede ampiamente che la banca centrale australiana annunci un rialzo dei tassi di 25 punti base al termine della riunione di novembre, in un contesto di persistenti pressioni inflazionistiche. Tuttavia, i deludenti indici PMI ufficiali cinesi, pubblicati nel fine settimana, esercitano una certa pressione al ribasso sul dollaro australiano. Inoltre, le incertezze geopolitiche sostengono il dollaro statunitense (USD), valuta rifugio, e contribuiscono alla pressione di vendita sul cambio AUD/USD.

Dal punto di vista tecnico, il cambio AUD/USD resta al di sotto della media mobile esponenziale (EMA) a 100 giorni, posta a 0,7046, e si colloca ora sotto il livello di ritracciamento di Fibonacci del 38,2%, a 0,7026, suggerendo che il recente recupero stia perdendo slancio. Gli oscillatori di momentum mostrano tuttavia segnali costruttivi, indicando una fase di consolidamento piuttosto che una decisa rottura al ribasso e invitando a una certa cautela gli operatori ribassisti più aggressivi.

L’indicatore MACD (Moving Average Convergence Divergence) si mantiene infatti al di sopra della propria linea di segnale ed è lievemente positivo, mentre l’indice di forza relativa (RSI) oscilla intorno al livello neutrale di 50. Pertanto, un eventuale ulteriore calo sotto la soglia psicologica di 0,7000 potrebbe trovare un supporto immediato in corrispondenza del ritracciamento del 23,6%, a 0,6976. Una discesa più marcata esporrebbe invece il minimo strutturale vicino a 0,6894, dove gli acquirenti potrebbero tentare di ristabilire una base di supporto di medio termine.

Al rialzo, la prima resistenza si trova in corrispondenza del ritracciamento di Fibonacci del 38,2%, a 0,7026, seguita dal livello del 50,0%, a 0,7067, e dal ritracciamento del 61,8%, a 0,7107. La barriera del 78,6%, a 0,7165, e il massimo del ciclo a 0,7239 rafforzano una più ampia zona di offerta.

(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)

Grafico giornaliero AUD/USD

Chart Analysis AUD/USD

Indicatore economico

Decisione della RBA sui tassi di interesse

La Reserve Bank of Australia (RBA) annuncia la propria decisione sui tassi di interesse al termine di ciascuna delle otto riunioni programmate ogni anno. Se la RBA adotta un orientamento restrittivo rispetto alle prospettive di inflazione dell’economia e aumenta i tassi di interesse, ciò è generalmente rialzista per il dollaro australiano (AUD). Analogamente, se la RBA adotta un orientamento accomodante nei confronti dell’economia australiana e mantiene invariati i tassi di interesse, oppure li riduce, ciò viene interpretato come ribassista per l’AUD.

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Prossima pubblicazione: Mar 3 nov 2026 03:30

Frequenza: Irregolare

Consenso: 4,85%

Precedente: 4,6%

Fonte:Banca di riserva australiana