
La Banca Popolare Cinese (PBOC) fissa giovedì il tasso di cambio centrale USD/CNY per la prossima sessione di contrattazioni a 6,7147, rispetto al fixing del giorno precedente di 6,7165 e alla stima Reuters di 6,6596.
I principali obiettivi di politica monetaria della Banca Popolare Cinese (PBoC) sono salvaguardare la stabilità dei prezzi, compresa quella del tasso di cambio, e promuovere la crescita economica. La banca centrale cinese punta inoltre ad attuare riforme finanziarie, come l’apertura e lo sviluppo del mercato finanziario.
La PBoC è di proprietà dello Stato della Repubblica Popolare Cinese (RPC), pertanto non è considerata un’istituzione autonoma. A esercitare un’influenza determinante sulla gestione e sull’indirizzo della PBoC è il segretario del Comitato del Partito Comunista Cinese (PCC), nominato dal presidente del Consiglio di Stato, e non il governatore. Attualmente, tuttavia, Pan Gongsheng ricopre entrambe le cariche.
A differenza delle economie occidentali, la PBoC utilizza una gamma più ampia di strumenti di politica monetaria per raggiungere i propri obiettivi. Tra i principali figurano il tasso sulle operazioni di pronti contro termine inverse a sette giorni (RRR), lo strumento di finanziamento a medio termine (MLF), gli interventi sul mercato dei cambi e il coefficiente di riserva obbligatoria (RRR). Il tasso di interesse di riferimento in Cina è tuttavia il Loan Prime Rate (LPR). Le variazioni dell’LPR influenzano direttamente i tassi applicati sul mercato a prestiti e mutui e gli interessi corrisposti sui risparmi. Modificando l’LPR, la banca centrale cinese può influenzare anche i tassi di cambio del renminbi cinese.
Sì, in Cina operano 19 banche private, che rappresentano una piccola parte del sistema finanziario. Secondo The Straits Times, le maggiori banche private sono gli istituti di credito digitali WeBank e MYbank, sostenuti dai colossi tecnologici Tencent e Ant Group. Nel 2014, la Cina ha consentito agli istituti di credito nazionali con capitale interamente privato di operare nel settore finanziario dominato dallo Stato.
