
Francesco Pesole di ING si aspetta che la Reserve Bank of New Zealand (RBNZ) aumenti i tassi di 25 punti base, portandoli al 3,0%, in linea con il consenso e con quanto scontato dal mercato. Prevede un tono restrittivo del comunicato, volto ad avvalorare le aspettative di inasprimento monetario e a sostenere il dollaro neozelandese (NZD), e un ulteriore moderato rialzo di NZD/USD verso fine anno, pur mantenendo un obiettivo di 0,5700 per il quarto trimestre.

«La Reserve Bank of New Zealand annuncerà la decisione di politica monetaria domani alle 01:00 GMT... Ci aspettiamo un rialzo di 25 punti base al 3,0%, in linea con il consenso e con quanto scontato dal mercato (23 punti base).»
«Dopo il rialzo di settembre accompagnato da toni accomodanti, l’aumento dei prezzi dell’energia, l’indebolimento del dollaro neozelandese e la crescita dei tassi a livello globale hanno tutti rafforzato le ragioni a favore di un intervento più rapido della RBNZ, sebbene l’inflazione del terzo trimestre sia risultata inferiore alle attese. Nelle ultime settimane i responsabili della banca centrale hanno adottato toni decisamente più restrittivi e riteniamo poco probabile che domani sorprendano lasciando i tassi invariati.»
«Riteniamo inoltre che il tono del comunicato sarà restrittivo e segnalerà un ulteriore inasprimento monetario. Per il momento, i responsabili della politica monetaria potrebbero cercare di avvalorare le aspettative del mercato, anche se nutrono scarsa fiducia nella possibilità di attuare i 100 punti base di rialzi scontati per i prossimi 12 mesi.»
«Questo perché, non essendo prevista la pubblicazione di nuove proiezioni in occasione di questa riunione, non rischieranno di dare l’impressione di impegnarsi su un percorso dei tassi e probabilmente puntano a sostenere la valuta per ridurre l’inflazione importata.»
«Prevediamo un ulteriore moderato rialzo di NZD/USD verso fine anno, al quale contribuirà l’orientamento restrittivo della RBNZ. Non siamo però convinti che il prossimo rialzo dei tassi in Nuova Zelanda arriverà a dicembre e manteniamo pertanto la nostra previsione di 0,5700 per il quarto trimestre.»
(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)