L’euro rimbalza contro la sterlina mentre la manovra di bilancio britannica passa al centro dell’attenzione

  • EUR/GBP recupera moderatamente mentre gli investitori riducono l’esposizione alla sterlina in vista della manovra di bilancio britannica.
  • Si prevede che la BoE alzi i tassi a novembre, mentre la BCE dovrebbe lasciarli invariati giovedì.
  • Il quadro tecnico resta ribassista, anche se le condizioni di ipervenduto segnalate dall’RSI suggeriscono che la pressione di vendita potrebbe attenuarsi.

I ribassisti di EUR/GBP si prendono una pausa mercoledì, interrompendo una serie di due sedute in calo mentre gli operatori riducono l’esposizione alla sterlina britannica in vista della presentazione della manovra di bilancio autunnale del Regno Unito alle 12:30 GMT. Al momento della stesura, il cross scambia intorno a 0,8375, in rialzo dello 0,17% nella giornata, ma resta vicino ai minimi da maggio 2025.

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La manovra di bilancio britannica è vista come un fattore chiave per GBP e gilt

Gli strategist di Brown Brothers Harriman sottolineano che «GBP e gilt prenderanno la direzione dalla manovra di bilancio britannica di oggi», con l’attenzione del mercato concentrata sulla capacità del governo di «mantenere la stretta fiscale prevista e tenere sotto controllo le emissioni di gilt». A loro avviso, «mantenere o intensificare la stretta fiscale dovrebbe sostenere i gilt, attenuando le pressioni inflazionistiche e ridimensionando le aspettative di rialzo dei tassi della BoE». Per la sterlina, tuttavia, avvertono che «una maggiore credibilità fiscale si scontrerebbe con il minore sostegno offerto dai tassi, limitando il potenziale di rialzo», mentre «uno slittamento degli obiettivi di bilancio e maggiori emissioni di gilt possono far salire i rendimenti dei gilt e scendere la GBP».

La BoE annuncerà la propria decisione sui tassi di interesse il 5 novembre, con gli operatori che scontano pienamente un rialzo di 25 punti base. Finora quest’anno la banca centrale ha mantenuto i tassi invariati, poiché i responsabili della politica monetaria avevano riscontrato segnali limitati di una trasmissione dei maggiori costi energetici ai prezzi in generale e ai salari. Tuttavia, il recente aumento dell’inflazione, insieme alla tenuta dei dati sul mercato del lavoro e sulla crescita, ha rafforzato le aspettative di un rialzo.

Sul fronte dell’euro, le preoccupazioni per le finanze pubbliche francesi mantengono fragile il clima di fiducia. L’attenzione si rivolge inoltre alla decisione di politica monetaria della Banca centrale europea (BCE) di giovedì. È ampiamente previsto che la BCE lasci invariato il tasso sui depositi al 2,50%, dopo aver già alzato i tassi di complessivi 50 punti base quest’anno per contrastare le pressioni inflazionistiche derivanti dai maggiori costi energetici. Gli operatori cercheranno indicazioni sull’eventuale orientamento dei responsabili della politica monetaria verso un altro rialzo a dicembre.

Analisi tecnica

Sul grafico giornaliero, EUR/GBP mantiene un’impostazione ribassista, con le quotazioni spot ben al di sotto delle medie mobili semplici (SMA) a 50, 100 e 200 giorni, concentrate nell’area compresa all’incirca tra 0,8520 e 0,8611. Questa fitta area di offerta al di sopra dei prezzi esercita pressione sulla coppia, mentre l’indice di forza relativa (RSI), intorno a 24, segnala condizioni di ipervenduto che potrebbero frenare il ribasso nell’immediato. L’istogramma negativo dell’indicatore di convergenza e divergenza delle medie mobili (MACD) continua però a suggerire una persistente pressione di vendita.

Al rialzo, la prima resistenza si trova sul vicino livello orizzontale di 0,8400, seguita da 0,8450 e 0,8500, prima della SMA a 50 giorni a 0,8520 e della SMA a 100 giorni a 0,8545, mentre la SMA a 200 giorni a 0,8611 rappresenta un ostacolo più distante.

Al ribasso, il supporto immediato si trova sulla linea orizzontale di 0,8360. Una rottura netta al di sotto di questa soglia aprirebbe la strada a un proseguimento della tendenza ribassista, mentre la tenuta al di sopra di essa potrebbe favorire un rimbalzo correttivo verso la fascia di resistenza citata.

(L’analisi tecnica di questo articolo è stata redatta con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale. Scopri di più.)

Andamento della sterlina oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna della sterlina britannica (GBP) rispetto alle principali valute elencate. La sterlina britannica ha registrato la performance migliore rispetto al dollaro neozelandese.

USD EUR GBP JPY CAD AUD NZD CHF
USD -0,07% 0,12% -0,05% -0,15% -0,14% 1,19% 0,04%
EUR 0,07% 0,19% 0,00% -0,08% -0,07% 1,25% 0,12%
GBP -0,12% -0,19% -0,17% -0,26% -0,26% 1,07% -0,08%
JPY 0,05% 0,00% 0,17% -0,10% -0,10% 1,23% 0,08%
CAD 0,15% 0,08% 0,26% 0,10% 0,00% 1,33% 0,19%
AUD 0,14% 0,07% 0,26% 0,10% 0,00% 1,33% 0,19%
NZD -1,19% -1,25% -1,07% -1,23% -1,33% -1,33% -1,12%
CHF -0,04% -0,12% 0,08% -0,08% -0,19% -0,19% 1,12%

La mappa di calore mostra le variazioni percentuali delle principali valute l’una rispetto all’altra. La valuta base si seleziona dalla colonna di sinistra, mentre la valuta quotata si seleziona dalla riga superiore. Ad esempio, selezionando la sterlina britannica dalla colonna di sinistra e spostandosi lungo la riga orizzontale fino al dollaro statunitense, la variazione percentuale visualizzata nella casella rappresenterà GBP (valuta base)/USD (valuta quotata).