Sterlina britannica: manovra di bilancio neutrale, tassi BoE più elevati in vista – ABN AMRO

Gli economisti di ABN AMRO Bill Diviney e Adrian Quinn prevedono che il Regno Unito proseguirà nel percorso di consolidamento dei conti pubblici, sostenuto dalla tenuta della crescita economica. Stimano una crescita del PIL dell’1,4% sia nel 2026 sia nel 2027, ritengono che una legge di bilancio fiscalmente neutrale avrà implicazioni macroeconomiche limitate e si attendono altri due rialzi dei tassi da parte della Banca d’Inghilterra (BoE), che porteranno il tasso di riferimento al 4,25% entro febbraio 2027, a fronte di persistenti pressioni inflazionistiche.

TMGM Analysis: Financial Market News, Economic Calendar & Market Insights

Un contesto economico resiliente e ulteriori rialzi della BoE

«Dopo il disastro del governo di Liz Truss nel 2022, il Regno Unito si è affermato come una sorta di allievo modello nel consolidamento dei conti pubblici. Si prevede che il disavanzo primario si riduca dal 4,0% del PIL nel 2024 all’1,2% nel 2026, un miglioramento di quasi 3 punti percentuali in soli due anni. A favorire questo risultato sono stati il ritiro delle misure temporanee di sostegno adottate dopo la crisi energetica del 2022-23, il congelamento delle soglie dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e l’aumento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro introdotto lo scorso anno.»

«Pur affrontando le stesse sfide di molte altre economie mondiali, tra cui l’impennata dei rendimenti obbligazionari, l’inflazione persistente e la stretta fiscale, l’economia britannica ha mostrato una notevole resilienza quest’anno. Dal lato della produzione, i servizi, in particolare quelli professionali e dell’informazione e della comunicazione (ICT), hanno contribuito in misura significativa alla crescita. Alla luce anche della solida crescita degli investimenti, che sospettiamo sia legata alla spesa in conto capitale per l’intelligenza artificiale, e di una ripresa dei consumi privati, che riflette una minore cautela dei consumatori, ci aspettiamo che l’economia cresca dell’1,4% quest’anno e allo stesso ritmo nel 2027.»

«Il nostro scenario di base prevede una legge di bilancio prudente e fiscalmente neutrale, le cui implicazioni macroeconomiche dovrebbero quindi essere limitate. Le misure mirate di sostegno alle famiglie avranno l’obiettivo di attenuare l’impatto dello shock energetico sui redditi reali, mentre è improbabile che interventi selettivi e contenuti sul fronte delle entrate frenino un’economia caratterizzata da una solida dinamica di crescita. L’inflazione dovrebbe rimanere elevata, con un picco che prevediamo superiore al 4% entro l’inizio del 2027, ma la legge di bilancio dovrebbe avere un effetto neutrale su questo fronte.»

«Quanto ai tassi, continuiamo ad attenderci due rialzi da parte della BoE nei prossimi mesi per prevenire un disancoraggio delle aspettative di inflazione, portando infine il tasso di riferimento al 4,25% entro febbraio.»

(Questo articolo è stato creato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un redattore. Scopri di più.)