
Gli strategist di Danske Bank osservano che mercoledì i mercati azionari hanno guadagnato terreno, con l’S&P 500 e lo Stoxx 600 in rialzo mentre i titoli legati all’IA hanno registrato la terza seduta consecutiva di recupero. I risultati di Alphabet e Microsoft, pubblicati dopo la chiusura dei mercati, hanno offerto un quadro contrastante dei ricavi e delle spese in conto capitale legati all’IA. Gli strategist sottolineano che indicazioni invariate sulle spese in conto capitale potrebbero limitare ulteriori rialzi trainati dalle revisioni degli utili nell’insieme dei comparti dei data center e dei semiconduttori.

«Mercoledì i mercati azionari hanno chiuso in rialzo, con l’S&P 500 in progresso dello 0,3% e lo Stoxx 600 dello 0,7%. I titoli legati all’IA hanno recuperato per la terza seduta consecutiva, acquisendo nuovo slancio grazie alle sorprese positive di SK Hynix sugli utili e, soprattutto, alla maggiore visibilità sulla domanda futura.»
«Sul fronte dei ricavi legati all’IA, quelli di Google Cloud sono più che raddoppiati e hanno superato le stime. Tuttavia, con un’attività principale deludente e un’accelerazione della spesa per l’IA, il flusso di cassa libero è risultato nettamente negativo anziché prossimo al pareggio, come stimato dal consenso, e il titolo ha perso il 10% nelle contrattazioni dopo la chiusura. Le implicazioni, però, non erano necessariamente negative per l’insieme dei titoli legati all’IA. Microsoft, invece, ha mostrato risultati solidi su tutti i fronti.»
«L’attività legata all’IA, il cloud Azure, è cresciuta del 48% e ha generato circa 19 miliardi di USD di flusso di cassa libero, ossia 10 miliardi di USD in più rispetto alle attese degli analisti. Si tratta quindi di una conclusione del tutto opposta rispetto ad Alphabet, e questo distingue sempre più Microsoft da Alphabet e Meta, ma anche da CoreWeave e Oracle, i cui investimenti nell’IA dipendono da un maggiore ricorso all’indebitamento.»
«Tuttavia, le indicazioni invariate sulle spese in conto capitale significano anche che, dopo la pubblicazione dei risultati, non dovremmo assistere allo stesso forte aumento delle stime sugli utili osservato nei trimestri precedenti, quando una maggiore spesa in conto capitale faceva immediatamente scattare revisioni al rialzo delle stime lungo la filiera dei data center e, non da ultimo, nel settore dei semiconduttori.»
«Nel complesso, la reazione odierna ai risultati degli hyperscaler è leggermente negativa, con il Kospi in calo dello 0,7%. I futures sul Nasdaq cedono lo 0,9%. Tuttavia, alla luce degli ampi movimenti registrati di recente dai titoli legati all’IA, si tratta di variazioni sorprendentemente contenute.»
(Questo articolo è stato realizzato con l’ausilio di uno strumento di intelligenza artificiale e revisionato da un redattore. Scopri di più.)